Tracking GPS

Forse saprete che ho un pò la fissazione di fare tracking GPS dei miei giri in moto (e non solo: anche quando vado a fare trekking in montagna o giro in bici) utilizzando dispositivi di registrazione individuali o il mio smartphone Android.

Sino a pochi anni fa il gold standard per simili scopi era utilizzare dispositivi come questo:

piccoli GPS recorder completamente autonomi con attacco USB per scaricare i dati sul PC una volta finito il giro. Io ne ho usato diversi ma avevano i loro limiti: la batteria non dura oltre le 8 ore, è necessario un PC per scaricare/elaborare i dati etc. etc. Però molto comodi: li accendevi e te li dimenticavi.

Poi l’avvento degli smartphone Apple e Android (non nomino il terzo contendente in quanto non lo sopporto) ha cambiato le cose.
“App” software sempre più ricche di funzioni (spesso inutili) e sempre più ingorde di risorse ed intrusive (pubblicità a non finire).

Chi fa sport sa che queste applicazioni esistono da tempo. Come esistono da tempo anche dispositivi specifici stand-alone prodotti da Garmin e soci.
Per citare un paio di App multipiattaforma ecco Endomondo e Runtastic

che uso correntemente quando corro, esco in bici o faccio trekking. Preferivo Endomondo ma da quando a tutti i costi vogliono forzarne l’uso come piattaforma ‘social’ e il live tracking non è disattivabile, sono passato a Runtastic che devo dire funziona anche meglio. Ricchissimi di funzioni, parametri, report.

Ma a noi motociclisti tutto questo ben di Dio serve ? No. A noi serve qualcosa di semplice, essenziale, che faccia poche cose e che la faccia bene. E con un occhio di riguardo al consumo della batteria.

Dobbiamo distinguere due grandi mondi:

Tracking offline: i dati di percorso (coordinate GPS) sono salvati localmente sul dispositivo. Alla fine è compito dell’utente scaricare i dati dallo smartphone, metterli da qualche parte e farne un qualche tipo di uso, esattamente come si faceva per i dispositivi stand-alone citati all’inizio dell’articolo.

Tracking online (o ‘live tracking’ e ‘real time tracking’): i dati sono salvati remotamente su un server in tempo quasi reale e quindi le informazioni sulla nostra posizione e sul percorso effettuato sino a quel momento possono essere pubbliche (se abbiamo deciso in tal senso) e chiunque può vederci. Utile nel caso di lunghi viaggi: i nostri famigliari ci possono seguire e sapere dove siamo esattamente oppure fare invidia agli amici. Prerequisito è ovviamente avere un contratto di connessione dati con il nostro fornitore telefonico (uno smartphone senza connessione dati a cosa serve ?). Ma all’estero con i problemi e costi di roaming potrebbe essere un problema, anche se ultimamente le cose stanno migliorando: ormai siamo sui 10-15€ a settimana per avere 500MB circa in roaming Europa.

Negli ultimi 2 anni ho provato personalmente molte applicazioni in questo settore limitatamente al mondo Android (gli unici smarphone che uso) ed ecco le mie considerazioni.

Come applicazione Android per il tracking offline a mia opinione l’eccellente Logger GPS per Android batte tutti i concorrenti

La caratteristica di questa app open-source e tradotta in italiano è quella di avere moltissime opzioni per settare al meglio i parametri di ricezione GPS oltre ad essere stata pensata per risparmiare il più possibile la batteria dello smartphone.
L’app spegne il GPS tra le acquisizioni (io normalmente imposto l’app per acquisire un punto ogni 20 o 30 secondi: è più che sufficiente per fare un discreto tracking) permettendo così un notevole risparmio della batteria.
Il file di dati (in formato GPX e/o KML) è salvato localmente. Alla fine del tracking si può decidere di ‘condividere’ il file di dati via email o altro e anche di caricarlo su Google Drive o Dropbox.
Se caricate il file su Google Drive (o Dropbox) in formato KML potete poi usarlo direttamente come ‘fonte’ per renderlo pubblico e visibile tramite Google Maps (dopo aver impostato la visibilità del file a ‘pubblica’).
Esempio di una mia traccia caricata su Google Drive:
https://maps.google.com/maps?q=docs://0B7FOsjwNpro_NTFFZ2pMcTlNVGs

Negli ultimi tempi stanno emergendo diverse app per il tracking online ma molti dei servizi offerti sono a pagamento (e per giunta anche salato) perchè pensate per gestire i percorsi di flotte aziendali di auto/camion: c’è molto fermento nel settore professionale, ma i costi per noi utenti comuni sono improponibili.
Trovare una app che sia semplice e che abbia un uso votato al personale e ludico non è stato facile.
Alla fine i miei test hanno ristretto la cerchia a 3 sole app e una sola è risultata vincente (anche se non perfetta).
Per quanto riguarda la durata della batteria, non credo che comunque si arrivi a fine giornata: tra il tracking continuo e l’invio dei dati ad un server remoto, la batteria si consuma rapidamente. 6 ore ? 8 ore ? 10 ore ? Dipende dallo smartphone che disponete ma se volete fare un tracking online di lunga durata dovete trovare il modo di alimentare il telefono mentre siete in viaggio. Meno male che la Tiger ha la presa di corrente vicino allo sterzo.

1) INSTA-MAPPER :

 

complicata, piena di bachi (sia il sito che l’app) e piena di pubblicità. Non ha mai funzionato correttamente.
BOCCIATA.

2) REALTIME GPS TRACKER

creata da GreenAlp.com è una app ‘storica’ nel settore, funziona bene ed ha una marea di opzioni per impostare i parametri di registrazione GPS e, tramite l’invio di appositi SMS o comandi dal sito web, potete controllare la app in remoto (funzione molto interessante se volete spiare qualcuno). Ma ha alcuni problemi:
– costo: il sito tiene traccia solo degli ultimi (circa) 1000 punti registrati, poi i più vecchi sono cancellati. Se volete avere un archivio storico di tutti i vostri percorsi dovete pagare 2,40€ al mese. E non è poco.
– il sito ha un ‘look-and-feel’ poco accattivante con molta pubblicità
– l’app non consuma tantissimo la batteria MA consuma parecchia banda dati (quindi all’estero può essere un problema)
– sullo smartphone la mappa con il percorso in essere non può essere disabilitata aumentando il consumo dati
Potete vedere un esempio di una mia traccia e se cliccate sopra alla traccia con il mouse si apre un menù ricco di informazioni.
Quindi una app pensata bene, molto tecnica ma poi si sono un pò ‘persi via’ nell’interfaccia utente del sito e la app poteva essere più curata tecnicamente.
PROMOSSA CON RISERVA

3) LOCATOWEB  (per Android, iPhone e Windows Phone) http://www.locatoweb.com

scoperta quasi per caso si sta rivelando un buon prodotto. La piattaforma è sviluppata da un norvegese.
Il sito è ancora un pò acerbo perchè è in sviluppo ma al momento funziona tutto quello che serve anche se a mia opinione mancano alcune funzioni utili.
La app è veramente ben fatta, poche funzioni e molto chiara. Possono essere scattate foto durante il tracking ed incluse nel percorso.
Con le impostazioni standard la app raccoglie i dati GPS e li trasmette in un pacchetto compresso circa una volta ogni minuto. Consuma pochissimo la banda dati: circa 0.15 MBytes/ora, una sciocchezza. Se però aggiungete foto il discorso ovviamente cambia.
Se non c’e’ campo GSM, la app raccoglie le informazioni localmente e le ‘scarica’ appena una connessione dati è disponibile (quindi è garantito il funzionamento anche in mezzo alle montagne).
La traccia può essere impostata a ‘pubblica’ (visibile a tutti) o ‘privata’ (visibile solo a noi).
Il tracking è veramente precisissimo. Consuma un po più batteria rispetto alla precedente.
Ovviamente ci sono alcune cose che sono negative:
– La app è solo a pagamento anche se costa poco: 1.23€ (secondo me ne vale la pena).
– E’ solo in inglese e al momento non sono previste traduzioni perchè troppe cose sono in divenire. Ma quando sarà il momento … sarò pronto 🙂
– Mantiene solo le ultime 5 tracce (senza limite di punti). Se volete uno spazio illimitato costa 5€ all’anno. Non è gratis ma il costo non è neanche improponibile se consideriamo che REALTIME GPS TRACKER costa 12€/anno.
Qui potete vedere alcune mie tracce di prova: http://www.locatoweb.com/user/ambrosa
PROMOSSA

Alla fine mi sono sviluppato la mia piattaforma personale MOTOLIVE

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