TigroGiro Lago di Como 170Km e test HJC RPHA MAX EVO

Oggi prima uscita della stagione 2015 con gli amici Marco, Carmelo e Joe. Pulire le gomme (nonostante abbia usato la moto tutto l’inverno per andare al lavoro) e testare il nuovo casco comprato ieri: HJC RPHA MAX EVO (colore bianco perla).

Dopo 34 anni di caschi integrali ho voluto cambiare per un “modulare” apribile. C’è sempre una prima volta per tutto. Ho usato per 30 anni SHOEI integrali e sempre supersoddisfatto: l’unico casco che ha per me una calzata perfetta unita ad una induscutibile qualità. Poi una piccola digressione di 1 anno e mezzo con l’ X-LITE X-702 GT (sempre integrale, è il casco che ho usato sino a ieri): pessimo casco. Bocciato su molti fronti. Prima ed ultima volta che compro un casco del gruppo Nolan. E costa (a listino) ben 490€ ! Per fortuna avevo approfittato all’epoca di un grosso sconto, sennò il portafoglio avrebbe sconsigliato il cambio.

Volendo cambiare e prendere un modulare mi butto subito a provare lo SHOEI Neotec. Beh, a parte il costo spropositato che secondo me oggi non ne rispecchia il valore (la qualità anche nei caschi jap si è abbassata negli ultimi anni ma non il prezzo), purtroppo mi calza malissimo. Proprio non mi ci trovo. Troppo “compresso”, poco pratico… insomma non mi è piaciuto. Quindi ho cominciato a provare di tutto.
Lo Schubert C3 PRO provato in strada per un’oretta. Bel casco davvero ma la taglia è strana: sono taglie più piccole (circa mezza taglia) rispetto ai caschi jap e devo mettere la L (io ho una M): mentoniera e guanciotti perfetti ma la calotta cranica è larga e il casco mi cade sulle sopracciglia. Quindi cassato. E il negoziante mi ha detto che non sono l’unico a lamentare questo problema. E la M non mi entra neanche.
Prova , riprova , leggi … trovo un paio di buone recensioni su questo HJC RPHA MAX EVO, loro modello di punta sugli apribili. HJC ? Marca per sino ad ora sconosciuta. E quindi mi fiondo a provarlo.

Un guanto ! E leggerissimo (dicono 1350gr ma sono in realtà 1500gr). E’ considerato il più leggero modulare in commercio e la differenza con il Neotec è marcata: l’HJC lo senti veramente più leggero in testa. HJC, ditta coreana come Samsung e LG, è sempre stata snobbata in italia perchè ‘asiatica’. Peccato che tutti ormai (AGV in primis) producono i caschi in Cina, per cui… Tutti i negozianti da cui sono andato hanno sempre puntato a vendermi il Neotec ma questo HJC proprio mi piace, complice il fatto che un mio amico da anni usa gli integrali HJC e me ne ha sempre parlato un gran bene. Molto comodo, usabilissimo anche con i guantoni invernali, tutti i confort possibili. Si arriva ad alcune finezze come la visiera principale che ha sul lato interno superiore una sorta di guida/alloggiamento/cornice per adagiarvi il visierino pinlock antifog in modo che stia lì e da lì non si possa muovere. Un dettaglio mai riscontrato su altri caschi. Chiusura delle prese d’aria comoda anche con i guantoni invernali. Molto particolare la chiusura della visiera che viene mantenuta chiusa proprio da una sorta di aggancio metallico posto davanti al naso: anche con un guantone si sgancia facilmente e si apre molto morbidamente. Niente più uso del crick per aprire la visiera. Il visierino interno parasole forse lo avrei preferito un pochino più scuro. Sistema antifog (visierino + ricircolo dell’aria + paranaso) sembra efficace. Di serie paranaso e visierino antifog.
Insomma, dopo il test di oggi promosso su tutta la linea. Note dolenti ? Certo:
– il comando del visierino parasole è a scorrimento e lo slider è posto come una “cresta di gallo” in cima alla testa. Io che ho le braccia corte faccio un pò fatica ad arrivarci.
– rumoroso: eh sì, lo trovo leggermente più rumoroso del mio X-LITE X-702 GT (integrale). Non di molto. Oggi dopo 4 ore arrivato a casa ho le orecchie che ronzano. E’ anche vero che per lunghi viaggi io ho sempre usato i tappi per le orecchie…
Pagato 400€ anche se su eBay lo si trova a 330-350€
Se vi registrate sul sito HJC potete godere di ben 5 ANNI di garanzia.
Per il momento sono soddisfatto.