Test “moffole”: 250 Km, 0°C <= T <= 5°C

Stamani test “moffole”.

250 Km passando dalle Tangenziali a sud di Milano, poi su verso Stresa (Lago Maggiore). Uscito alle 9.00 , rientrato alle 12.00
Temperature comprese tra gli 0°C e i 5°C, nebbione poi sereno, asfalto viscido.
All’andata medie di 110 Km/h, al ritorno ritmo più sostenuto con punte di 160 Km/h

Ecco l’intinerario:

Come ero vestito ?
Dalla vita in giu:
– stivaletti turistici in pelle e Goretex
– calze tecniche da sci

– pantaloni sottili termici (tipo sottotuta da sci, Decathlon)
– sopra pantaloni di pile leggero (Decathlon INUIT2, ottimi)
– pantaloni da moto Spidi Hurricane con membrana interna rimovibile in H2OUT (no imbottitura)
Totale: 4 strati

Dalla vita in su:
– maglietta termica Decathlon
– Pile Decathlon Forclaz 50
– Giacca Dainese (simile alla Marsh) con membrana D-Dry e imbottitura in trapuntino
Totale: 4 strati

Nel nebbione a sud di Milano in tangenziale con temperature prossime agli 0°C dopo 30 minuti i piccoli spifferi di aria al di sotto della giacca mi stavano dando fastidio raffreddandomi il corpo.
A questo punto ho indossato l’antipioggia Tucano Urbano NANO (scomoda da togliere e mettere ma piccolissima) con funzione antivento e le cose sono migliorate.

E le “moffole” ?
Ho avuto un pò freddo ma sopportabile. 250 Km in queste condizioni non li avrei mai potuti fare senza moffole. Al massimo sarei arrivato a 15 Km.
Se avessi avuto le manopole riscaldate forse avrei potuto guidare con i guanti estivi. Manca proprio una fonte di calore.

Problemi con i comandi ?
– blocchetto di dx: lo start è ok, il pulsante rosso per spegnere il motore ci si arriva a fatica
– blocchetto di sx: frecce ok anche se ci vuole un pò di pratica e 2 secondi in più per infilare il pollice ‘umano’ nel pollicione in neoprene ed inserirle/disinserirle, flash abbaglianti perfetto, difficile invece arrivare al pulsante devioluci.

Quando dico ‘difficile’ dico solo che si fa fatica, non che non si possa fare.

In marcia ?
Anche a 160 Km/h la forma cilindrica dell’imboccatura è mantenuta, non si appiattiscono, e quindi inserire la mano+polso non è un problema. Qui mi sa che c’e’ lo zampino dei paramani che deviano l’aria. Non vorrei che senza paramani l’aria ad alta velocità li schiacci.
Sfilare e infilare le mani non è mai stato un problema (anche a 160 Km/h). Un plus è proprio la morbidezza del neoprene che comunque segue la traiettoria della mano e non viceversa. Bisogna solo fare l’abitudine che l’approccio della mano alla manopola deve seguire una traiettoria parallela al terreno e non obliqua dall’alto in basso come quando non si hanno le moffole.

Quindi PROMOSSE A PIENI VOTI in tutti gli aspetti.
Forse in città se frequentissimamente si devono usare le frecce diventa un pò un disturbo, ma nei giri fuoriporta questo aspetto diventa irrilevante.

Se avevate dei dubbi, COMPRATELE 🙂

E il resto ?
– Avrei bisogno di un pile più pesante: dopo 1 ora di immobilità nella guida autostradale il corpo si raffredda e quasi battevo i denti. Quando ho fatto un pò di misto sul lungolago le cose sono migliorate.
– Freddo cane alle dita dei piedi: è la cosa che mi ha fatto soffrire di più.
– Forse forse monterei le manopole riscaldate per completare l’opera. Devo vedere quanto costano.
– Devo prendermi un antipioggia in due pezzi: la Tucano NANO è troppo scomoda. Praticissima da portare in giro ma ha i limiti di una ‘monopezzo’.