PDOILER MK3 su TIGER 800 XRT

Come forse avrete avuto modo di leggere in passato, sono diventato un fautore degli oliatori automatici per catena. Nel caso voleste saperne di più vi suggerisco di leggere i miei precedenti articoli (un pò vecchiotti ma sempre validi) per farvi una idea più dettagliata sull’argomento:
http://blog.ambrosa.org/oliatori-per-catena/
http://blog.ambrosa.org/pdoiler-oliatore-automatico-per-catene/
http://blog.ambrosa.org/pdoiler-considerazioni-dopo-13-000-km/

Sulla mia nuova Triumph Tiger 800 XRT non poteva mancare tale accessorio che ormai reputo indispensabile.

PDOiler, l’oliatore che uso da anni e con cui mi trovo benissimo avendo ormai percorso molte decine di migliaia di km, produce tre tipi distinti di oliatori:

PDOILER MINI che è caratterizzato da pompa e serbatoio separati. E’ quello che montai anni fa sulla mia precedente Tiger 800 e non ne fui molto soddisfatto. Funzionava perfettamente ma il vantaggio dato dal serbatoio semitrasparente (la quantità di olio presente si vede immediatamente) era però vanificato da una maggiore complessità avendo appunto una componente aggiuntiva (il serbatoio) e tubi di collegamento con microtrafilaggi. La pompa è molto piccola (da qui la dicitura MINI ).

PDOILER MK3 che in un unico bussolotto in metallo ricoperto di gomma (quindi molto resistente) integra pompa e serbatoio da 100ml. Considerando che il consumo testato da me in questi anni è intorno ai 10ml/1000Km, un pieno di olio mi garantisce una autonomia di circa 10.000Km. Più o meno ogni 5.000-7.000Km con una siringa lo riempio e sono a posto. E’ quello che sto usando io attualmente sulla Tiger “riciclato” dalla mia precedente Yamaha Tracer 700 con cui ho percorso 34.000Km (l’avevo installato appena comprata la moto) e il cui gruppo catena-corona-pignone sembravano nuovi.

PDOILER PRESTIGE che non è nient’altro che il modello precedente MK3 ma con serbatoio trasparente in materiale plastico dal quale si vede immediatamente il livello dell’olio. Oltre a costare di più mi lascia un pò perplesso il fattore resistenza nel tempo (essendo in plastica e non in metallo). E l’estetica non mi fa impazzire se posto a vista. Per questo ho optato per l’MK3.

A questa pagina trovate le differenze in termini di misure http://www.pdoiler.co.uk/product.htm

Il consumo di corrente è molto basso: 0.6A per circa 1sec (ogni volta che la pompa lavora, quindi ogni 90-120 secondi). Il produttore consiglia semplicemente di collegare la massa al negativo della batteria e il +12V alla luce posteriore (che è sempre accesa quando il quadro è inserito). Sulla Tiger, come già descritto in un mio precedente articolo, trovo conveniente prelevare il +12V dal PIN 4 del connettore antifurto (supponendo che non abbiate l’antifurto installato). Ma nulla vieta che prendiate un +12V da altre parti a vostro comodo: basta che sia un +12V SOTTO CHIAVE perchè il PDOiler si attiva appena è alimentato.

Alla fine il montaggio che ho effettuato è stato abbastanza semplice. Per installare agevolmente il gocciolatore va rimosso il paracatena e la protezione in basso della catena (e poi rimontati a lavoro finito). Se vi fosse di qualche aiuto ho tradotto in italiano le istruzioni di montaggio.
Noterete che il tubo dell’olio che va dall’oliatore al gocciolatore sembra nero: in realtà il tubicino è verde trasparente

ma io per maggiore protezione (ed estetica) l’ho inguainato in un banale tubetto termorestringente nero. Così il tubetto verde è maggiormento protetto e visivamente si vede meno.

Come olio (possibilmente totalmente minerale: meno sintetico è, meglio è per non rovinare gli oring della catena) ho trovato da un ricambista auto il TOTAL TRANSMISSION AXLE 7 80W90 : 10€ per 1 litro e mi basterà per 100.000Km ! E’ un olio minerale per ingranaggi, direi quindi ideale per questo scopo.
Io semplicemente tengo il regolatore al minimo “1” o al massimo a “2”: va bene in tutte le situazione che ho incontrato. Se in zone molto polverose (Tunisia ? Marocco ?) direi che è meglio abbondare con il flusso per ‘lavare’ via la polvere.

Ecco le foto del lavoro finito: