NK14 day 9 – Narvik (N) 503km

Dopo una meravigliosa colazione a base di solo salmone (lo ammetto, mi sono ingozzato) nel meraviglioso hotelli di Alta, sotto un cielo blu partiamo per Narvik..  in tre. Ieri sera è arrivato in hotel un motociclista di Bergamo, Paolo, con un GS1200. abbiamo fatto amicizia e siccome anche lui è di strada, ci siamo tenuti compagnia.
Paesaggi mozzafiato : prendete le cime delle Dolomiti, compresa la neve, e piazzatele nel mare: questo si avvicina un po’ ai paesaggi visti oggi. La strada da Alta a Narvik è un susseguirsi di curve e controcurve dolci e ad ogni km cambia completamente il paesaggio. Temperatura gradevole sui 15 gradi. Poco traffico. Il problema sono i limiti di velocità a 80km/h che qui TUTTI rispettano rigorosamente, motociclisti compresi, data la severità della “Politi” locale. Quindi non si riesce a tenere un ritmo elastico (si va troppo piano) e questi 503km di oggi sono stati molto stancanti.
E’ anche vero che dopo Alta per un centinaio di km si rischia di trovare in mezzo alla strada:
A. renne (due motociclisti italiani ieri sono finiti in un fosso)
B. pecore
C. Politi con autovelox
Noi abbiamo incontrato molte A e B, per fortuna nessuna C.
Ancora problemi con la PostePay del mio compagno. E il compagno ‘aggiunto’ ha avuto problemi con la sua Intesa SuperFlash. Penso che alcuni pos (tipicamente quelli dei distributori) non accettino carte ricaricabili. Bisogna usare carte di credito standard.
Il sole è stato davanti a me tutto il tempo. Se non avessi avuto il nuovo casco con la visiera parasole retrattile e avessi usato dei semplici occhiali da sole, avrei avuto la faccia ustionata. L’unica cosa scoperta era il naso che ho protetto con la crema solare.
Da Alta in poi si rientra nella civiltà dell’idrocarburo: c’è un distributore ogni 30-40km circa. Moltissime hytte, rom (camere), hotelli : dormire non sembra essere un problema. Siamo rientrati nella civiltà.
A partire da 150km prima di Narvik cominciano una moltitudine di autovelox: mancavano solo questi a complicare la guida. E già che ci siamo aggiungiamo anche gli infiniti lavori in corso con limite 50km/h (per fortuna nessun senso unico alternato).
Ppaesaggi mozzafiato, strada bellissima tutta curve (non larghissima) ma ti obbligano a tenere un ritmo da scooter 150cc
Troviamo da dormire a Narvik in un Best Western (quello che costava meno) a 60€ a testa. La cena a buffet dell’hotel, economica a 179NOK, è improponibile (spaghetti al ragù: solo a guardarli…) e quindi usciamo a cercare qualcosa da mettere sotto i denti. Paesino squallido pur essendo in inverno un importante centro sciistico. Dopo avere visto un po’ di posti finiamo al ristorante “Bella Napoli” gestito kosovari o forse iraniani. 38€ per un discreto piatto di carne, birra e una pizza margherita divisa 3 come antipastino. Leggere il menù è uno spasso : la pizza Napoli la fanno con prosciutto e ananas ahaha
3 rifornimenti : 24.3lt, 48€, 535km = 22 km/lt i consumi migliorano. Per forza a 90km/h!
La moto va bene e non consuma olio motore. Il PDOiler fa il suo lavoro insozzando tutto ma tenendo la catena immacolata (ieri era a 5, oggi a 3, domani a 1 : se non piove si può ridurre il flusso al minimo). Le gomme ormai quadrate mantengono la pressione sin da casa.
Insomma, a parte quel rumore che si avverte a freddo e che credo possa essere la catena di distribuzione (altro non mi viene in mente), non ha nessun problema. E’ solo MOSTRUOSAMENTE SPORCA.

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