MAROCCO 2019 – DAY 7 Skoura Ouarzazate Tizi n’Tichka Essaouira

Oggi la tappa più lunga del tour e anche la più stancante. Vista l’impossibilità di spostare la prenotazione di venerdì 11 fatta su Booking 1 mese fa (non prenotate in anticipo ma fatelo giorno per giorno!) e volendo passare dal passo Tizi n’Test, dobbiamo arrivare oggi a Essaouira.

Ci alziamo presto, freddo pungente, facciamo colazione e ci mettiamo in marcia alle 8.30. Facciamo la foto di rito nel punto panoramico delle Gole del Dades e scendiamo a valle.

La strada che va a Ouarzazate è la “Valle delle rose” dove si coltivano roseti per estrarne l’essenza. Di roseti neanche l’ombra, supponiamo siano nell’interno

La strada è scorrevole e in poco tempo arriviamo a Skoura e poco dopo alla vicina Kasbah Amridil che merita assolutamente un visita. Piccola ma perfettamente conservata, è visitabile con 20dh. Fermatevi perché ne vale la pena.

Proseguiamo per Ouarzazate e la strada scorrevole ci fa guadagnare tempo.

A Ouarzazate non vediamo granché da visitare tranne quello che sembra il mercato, peccato non poterci fermare perché il tempo è tiranno. Ma una foto nella “Città del Cinema”, dove sono presenti studi cinematografici, è d’obbligo

Da qui alla famosissima Kasbah di Ait Ben Haddou è un attimo

Lasciata Ait Ben Haddou torniamo indietro sulla statale RN9 alla volta del passo più alto del Marocco, il Tizi n’Tichka (anche se la strada da Ait Ben Haddou verso Telouet e poi Tichka mi dicono i locali sia tutta asfaltata)

I paesaggi sono talmente belli da sembrare quasi alieni. Ogni km ai nostri occhi appaiono formazioni rocciose con colori così diversi e vividi da sembrare finti.

Purtroppo la salita al Tichka e ancor di più la discesa verso Marrakesh si è rivelata un incubo. Stanno letteralmente sventrando la montagna per costruire una nuova strada a 3 corsie

e per 40km si viaggia a passo d’uomo tra camion, ruspe e temporanee fermate per brillamenti di esplosivi.

Si viaggia costantemente immersi in una nuvola di polvere rossa. Abbiamo perso tantissimo tempo.

Arriviamo stanchi a Marrakesh e inizia il secondo incubo: attraversare Marrakesh per andare a Essaouira nel traffico assurdo, mille semafori e 37 gradi sotto un sole cocente. È stata una prova veramente dura.

La strada da Marrakesh a Essaouira è a scorrimento veloce, un dritto nastro di asfalto in una piana totalmente anonima, e arriviamo letteralmente disfatti alle 20.00

Parcheggiamo le moto nell’enorme parcheggio custodito di Place Bab Marrakesh (carissimo : 50dh a testa) e ci dirigiamo al “Riad 7 Pierres” che abbiamo trovato grazie ad un amico che visita spesso il Marocco (grazie Max!) . Ci accoglie il titolare, l’italianissimo Alberto, che fa di tutto per metterci a nostro agio e visto il nostro stato ci offre una birra. Ci voleva. Consigliatissimo sia per Marrakesh che per Essaouira https://www.rockech.com

Finisce una giornata molto intensa sotto tutti i punti di vista.

Km 550