MAROCCO 2019 – DAY 1 Navigazione

Sveglia ad un’ora antelucana per evitare l’impossibile traffico delle Tangenziali di Milano. Ritrovo ore 6.30 presso un autogrill in tangenziale. Buio pesto ma temperatura gradevole sui 17 gradi. Una stupenda alba con un cielo blu cobalto ci accoglie mentre transitiamo sul fiume Po. Un po’ di vento ma nulla di problematico. Siamo partiti con il pieno di carburante con l’intenzione di rifare il pieno arrivati a TangeriMed (a poca distanza dal porto c’è un distributore). Considerando i 170km per arrivare a Genova, ci rimane ancora parecchia benzina. La moto nonostante sia carica si rivela stabile e maneggevole. Viste le andature tranquille privilegio il confort e tengo le sospensioni un po’ morbide. Bisogna solo abituarsi alla maggiore inerzia.

Arriviamo a Genova in orario verso le 8.30 e ne approfittiamo per andare al Panificio Piombi per comprare un po’ di focaccia. Da lì proseguiamo per l’ingresso al Porto Traghetti di Genova in via Albertazzi. Primo step fondamentale è parcheggiare la moto nelle corsie di imbarco e…

… andare agli uffici per fare il check-in e il controllo passaporto altrimenti non potete imbarcarvi. È l’edificio di fianco e l’ingresso è a circa 50mt, primo piano. Alcuni motociclisti non hanno effettuato il controllo passaporti e sono stati giustamente respiti all’imbarco. Ho assistito a corse da centometristi per andare agli uffici preposti a tempo di record.

Va compilato un modulo (rilasciato allo sportello GNV durante il check-in) che verrà timbrato dall’ufficio di polizia e poi ritirato all’imbarco.

Dopodiché ci si imbarca e ci si svacca

Il cibo sulla nave ha un rapporto qualità/prezzo non molto favorevole ma non ci sono molte alternative vista la durata della traversata: dovete mangiare al self-service.

Sono 6 pasti completi (colazione, pranzo, cena) e calcolate 12-15€ a pasto come minimo. Per risparmiare qualcosa premunitevi dei “food pass” (sono scontati del 20-30% se li comprate contestualmente al biglietto o allo sportello del check-in)

oppure acquistate l’opzione per la “pensione completa”. La pensione completa costa 49€ e dà diritto a 3 pasti completi al giorno (x 2gg) quindi il mio consiglio è FATE LA PENSIONE COMPLETA. Se usate i “food pass” e si porta qualcosa da casa (come la focaccia comprata al Panificio Piombi) e si tira un po’ la cinghia dovrebbe bastare un “food pass” da 30€ a testa (pagato 22.90€ scontato) a tratta. Noi in due abbiamo mangiato usufruendo di 80€ di food pass (50€+30€ pagati ovviamente meno grazie allo sconto) ma a posteriori era meglio fare la pensione completa. Al self-service non ci sono tutte le pietanze descritte nel menù. Code interminabili (quasi 1h per arrivare al vassoio) e cibo così così. GNV potrebbe fare meglio. Se arrivate tardi non trovate più niente.

In nave immancabilmente fa freddo e le cabine sembrano delle ghiacciaie. Portatevi qualcosa di pesante (una bella felpa e pantaloni lunghi) per stare in nave e per dormire.

Km 165