Km 44650: Metzeler Tourance Next dopo 18250 Km

Parlare di pneumatici da moto è sempre un grande cimento per l’estrema soggettività dell’argomento. 5 rider sulla stessa moto vi daranno pareri talvolta diametralmente opposti. Quindi qui riporterò solo le mie personali e soggettive considerazioni.

Esattamente un anno fa prima di partire per CapoNord montai sulla Tiger il mio terzo treno di gomme: le Metzeler Tourance Next con il 110/80 all’anteriore (con debita omologazione).
Il primo treno, le Pirelli Scorpion Trail, bocciate su tutti i fronti.
Le Dunlop Roadsmart I/II (secondo treno, sempre con il 110/80 all’anteriore) sono e rimangono da anni le mie gomme preferite su tutte le moto da me avute. Pneumatici veramente tuttofare, buona resa chilometrica, stabilità nelle varie condizioni climatiche, ottima tenuta di strada, consumo molto omogeneo.
Perchè cambiare ? Perchè sulla Tiger le Dunlop Roadsmart hanno un problema: non gradiscono assolutamente uscite su strade bianche. Tenuta nulla e il battistrada si rovina facilmente, si tagliuzza. Ma per il resto …. grandi gomme ! Ma solo se usate sempre su asfalto.
Quindi 1 anno fa, in previsione di CapoNord, eccomi a provare le Metzeler Tourance Next, gomme blasonate seppur costruite da Pirelli (per i cui prodotti io non ho mai avuto feeling).

PRO
– Grande tenuta sotto i diluvi più intensi (Polonia docet)
– Danno confidenza su strade bianche: la gomma ‘morde’ efficacemente il suolo
– Scendono in piega in modo omogeneo e la tenuta è buona
– Incredibile resa chilometrica: a 18250 Km l’anteriore è ormai liscio, il posteriore invece ha ancora 3 mm di battistrada (il battistrada disponibile è molto meno di quello che appare dalle foto allegate in calce che falsano un pò la percezione per una questione di ombre)
– Costo non eccessivo: l’anno scorso 235€ la coppia, quest’anno 240€ la coppia

CONTRO
– Consumo anomalo dell’anteriore: si è consumato molto più velocemente del posteriore (mescola molto soft ?)
– La posteriore si è ‘quadrato’ moltissimo nel viaggio a CapoNord e quindi non credo che siano delle bimescola. Pirelli dichiara alcune gomme come bimescola ma solo per alcune misure (180 – 190) quindi sospetto fortemente che anche le Metz (che è una società Pirelli) siano bimescola ma solo sulle misure generose (quindi non il nostro 150/70), ma non ho trovato altre info al riguardo
– Eccessivo aumento della temperatura di esercizio. Tenere le pressioni a freddo a 2.5/2.9 (ant/post) fa sì che dopo pochi km ci si ritrovi a 2.9/3.6 bar ! Questo innesca ondeggiamenti, saltellamenti, rumori di rotolamento a 90km/h. Portando le pressioni a freddo a 2.3/2.6 alla fine in strada otteniamo un 2.5/3.1 che va più che bene. Se non avessi installato i sensori di pressione gomme TPMS non mi sarei mai accorto di questa loro negativa peculiarità. La pressione con le Dunlop Roadsmart al massimo si incrementava di 0.2 (segno che la gomma non si scaldava in modo eccessivo).

Siccome sempre più mi sto votando al turismo e sempre meno alla piega estrema, ecco che stavolta ho deciso di rimontare le Next ma con il 100/90 57V originale all’anteriore.
Perchè ? Perchè se si va a cercare la piega estrema e la guida al limite su asfalto, il 110/80 è la gomma ideale. La gomma anteriore e la posteriore si ‘chiudono’ nello stesso modo. Ma questo si paga in termini di maneggevolezza e con la moto che tende ad allargare in curva costringendo il rider a ‘buttarla giù’ in modo deciso.
Il 100/90, pur ‘chiudendo’ prima del posteriore e quindi limitando di fatto le possibilità di piega estrema, ha però un comportamento più equilibrato, la moto risulta più omogenea e maneggevole, risultando una scelta più corretta per il rider ‘non estremo’.

Dopo un paio di giorni a zonzo con il nuovo treno di Next (ant. 100/90) posso affermare che tutto sommato al momento quasi quasi preferisco il 100/90. Non ho potuto ancora provarlo nel misto stretto ‘allegro’ ma è avvertibile il miglioramento sulla maneggevolezza (anche se meno marcato di quanto mi sarei aspettato) e la moto scende in piega in modo più intuitivo, non va ‘spinta’ in basso.
Altra stranezza è che le temperature di esercizio sono più stabili, si alzano molto meno rispetto al precedente treno di Next. Mediamente di 0.2 bar tra la misura a freddo e quella in ordine di marcia (20 Km a 140 Km/h). Che abbiano modificato la mescola ? Oppure qualcosa ha a che fare con il luogo di produzione ? Purtroppo per le precedenti non avevo rilevato in quale fabbrica le avevano prodotte.

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